Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini è soddisfatto della prestazione dei suoi, dopo il pareggio per 2-2 su un campo difficile come quello del Genoa.
La domenica di Serie A si apre con il 2-2 di Marassi tra Genoa e Cagliari. Ospiti in vantaggio dopo 8 minuti con il rigore di Marin. Il Grifone pareggia subito al 12° con Frendrup e la ribalta al 59° con Miretti, ma al minuto 88 Piccoli dal dischetto segna il definitivo 2-2.
Le due squadre rimangono appaiate a quota 11, col rischio che alcune delle inseguitrici come Lecce e Venezia (che si sfideranno domani alle 20:45) possano agganciarle o persino scavalcarle in classifica. Il pareggio dunque non risolve i problemi né al Genoa né al Cagliari.
Genoa-Cagliari 2-2, le parole del presidente dei sardi Giulini
Al termine di Genoa-Cagliari, il presidente degli ospiti Tommaso Giulini ha rilasciato un'intervista a DAZN: "Giocare a Marassi è sempre molto complicato. Curve piene, ho sentito uno stadio che ribolliva per aiutare il Genoa, la nostra prestazione è motivo di orgoglio. Passo dopo passo dobbiamo raggiungere la salvezza. Faccio i complimenti anche al nostro mister che oggi ha raggiunto le 200 panchine in Serie A".
DAVIDE NICOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Oggi tutti sono entrati in campo con grande personalità. Peccato per Gaetano che non ha trovato il gol, dopo la bella prestazione se lo meritava, ma sono contento di tutti, anche di Sherri che ha fatto una buona partita su un campo difficile".
Sul rigore del 2-2: "Ho visto la chiacchierata con Mina e secondo me è stato intelligente a lasciare il pallone a Piccoli che ha mantenuto la freddezza, così come aveva fatto Marin nel primo tempo. In questo stadio non è mai banale".
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Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.