L'ex allenatore e attuale opinionista di Sky Fabio Capello ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport, relative a varie tematiche
L'ex tecnico di
Roma,
Real Madrid e
Milan e attuale opinionista di
Sky Fabio Capello ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport, relative alla lotta scudetto che coinvolge diverse squadre tra cui Milan,
Inter ,
Juventus e
Napoli.
Le parole di Capello

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Fabio Capello ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport.
IL NAPOLI HA IL VANTAGGIO DI NON GIOCARE IN COPPA
"Sicuramente. Conte è stato molto bravo a dare la scossa e rispetto agli altri può lavorare con serenità in allenamento, senza dover preparare una partita ogni tre giorni. È un bel risparmio di energie non solo fisiche, ma soprattutto mentali".
IL MILAN L’ANNO SCORSO CROLLO’ A OTTOBRE
"È senza dubbio il periodo più delicato della prima parte di stagione, perché non hai tempo per il recupero e gli infortuni aumentano. Da qui in poi inizia a far differenza la profondità della rosa".
FONSECA CONTRO IL TURNOVER
"Ero d’accordo col tecnico del Milan, anche se poi i giocatori in campo l’hanno tradito. Ora dovrà per forza fare qualche cambio.
La domanda, piuttosto, è se la rosa rossonera possa permettersi certe rotazioni: chi può fare il lavoro di
Fofana? Nessuno… E se le riserve di lusso come
Chukwueze continuano a deludere si fa dura".
LA JUVE HA TANTI INFORTUNATI
"Bremer è una grossa perdita e Thiago Motta non ha un vice
Vlahovic, con
Milik ai box.
Koopmeiners poi ha una costola rotta e vediamo quando tornerà.
Anche se ai miei tempi
Salvadore giocò lo stesso, mettendosi un parastinchi sul costato (ride ndr). La
Juve, comunque, non ha ancora la certezza e la convinzione di squadra che ha l’Inter e forse ora pure il
Napoli".
L’INTER ATTREZZATA PER IL DOPPIO IMPEGNO
"Certamente. Inzaghi dovrà però essere bravo nell’usare il turnover con intelligenza. Ma più che altro i nerazzurri sono stati un po’ superficiali in questo avvio e se con la testa non tornano quelli dello scorso campionato, rischiano di lasciare punti per strada col calendario più fitto".