Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, parla della stagione dei bianconeri e del futuro di Allegri in panchina.
Cobolli Gigli: ex Presidente della Juventus
Intervistato da "TMW", Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, parla della stagione dei bianconeri e del futuro di Allegri in panchina.
Queste le parole dell'ex Presidente bianconero:"L'obiettivo della qualificazione in Champions League non è perso, ma è necessario che venga centrato. I problemi ci sono, ora contro la Lazioservirà determinazione perché Tudorvorrà da subito dimostrare le sue qualità.Se Allegri ha fatto il massimo? Già la domanda è una risposta. Ci attendevamo qualcosa di più, eravamo stati sensibilizzati da ciò che aveva fatto fino all’Empoli, la delusione è lecita. Conosco Ferrero, non l’ambiente, ci ho lavorato e so che è un uomo equilibrato e capace di gestire una Società. Sostanzialmente l’obiettivo deve rimanere entrare almeno in Champions e cercare poi di riequilibrare un bilancio tartassato da scelte sbagliate della vecchia proprietà. Poi servirà far bene pure nel Mondiale per Club, al quale la Juvesi è qualificata con un po' di fortuna. Se merita la conferma? Allegri ha un contratto oneroso, i soldi sono importanti. Se cambiasse allenatore la Juventusavrebbe un costo ulteriore da sostenere. Non significa che è obbligatorio mantenerlo però... È uno capace, ha fatto bene in carriera, se raggiunge l'obiettivo credo sia logico tenerlo, anche per motivi economici. Sono esagerate le critiche ad Allegri per l'intervista rilasciata, è sempre riuscito a mantenere una calma flemmatica, tranne in questa ultima occasione dove ha perso un po’ le staffe".
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.