Termina la stagione di Serie A 24/25 per le due formazioni lombarde. Como-Inter termina 0-2, ma a festeggiare è il Napoli che vince lo Scudetto.
La squadra di Simone Inzaghi fa il suo: vince in trasferta contro il Como di Cesc Fabregas grazie ai gol di De Vrij e Correa. Vittoria amara per i nerazzurri però, che perdono lo Scudetto per un solo punto contro la squadra di Antonio Conte.
SIMONE INZAGHI LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como-Inter 0-2: la cronaca
Simone Inzaghi mescola le carte in gioco per la trasferta di Como. Il tecnico di Piacenza, non in panchina per via della squalifica rimediata nel turno precedente, schiera: Sommer; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Darmian, Calhanoglu, Asllani, Dimarco; Correa, Zalewski; Taremi.
Cesc Fabregas risponde con: Reina; Vojvoda, Smolcic, van der Brempt, Valle; Caqueret, Perrone, Da Cunha; Paz, Douvikas, Strefezza.
Imperativo per il Biscione quello di vincere e sperare nel Cagliari di Davide Nicola, di scena al Maradona, che ha raggiunto la salvezza con 90' minuti di anticipo.
Inizio molto combattuto con entrambe le formazioni che provano a imporre il loro gioco. Nico Paz va vicino a portare il Como in vantaggio, come prova a fare Darmian al 20esimo.
Esattamente un minuto dopo l'Interpassa al Sinigallia. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Calhanoglu (6 assist in stagione), De Vrijva più in alto di tutti e batte Reina. Gol numero 16 di testa per l'Inter, statistica migliore nei top 5 campionati. Adesso la pressione in quel di Napoli aumenta.
Quello del difensore olandese è il gol numero 39 per la squadra nerazzurra nel primo tempo, in 38 partite. Più di qualsiasi altra squadra in questa stagione di Serie A.
Il Como prova a rispondere, prima con Douvikas e Nico Paz, senza esito positivo. Al 37esimo la partita del Como si complica. Pepe Reina, alla sua ultima partita in carriera, esce e anticipa Taremi. MA successivamente l'arbitro Massa viene richiamato dal per un On Field Review.
Reina prende in pieno il piede di Taremi, involato a rete, e per questo viene espulso. Como in 10 uomini.
Sembra andare tutto incontro alla squadra nerazzurra. Se non fosse che, 2 minuti prima del rosso al portiere del Como, il Napoli abbia sbloccato il match contro il Cagliari grazie ad una meravigliosa mezza rovesciata di Scott McTominay, vero crack di questa stagione.
La prima frazione di Como-Inter si chiude così. La seconda inizia con la squadra della laguna che prova a reagire, ma passano solo 6 minuti e l'Inter raddoppia. Bellissima azione del 'Tucu', Correa mette a sedere Smolcic e batte Butez.
Ma il fato è beffardo. Nello stesso minuto in cui la squadra meneghina raddoppiava, lo faceva anche quella partenopea. Lukaku segna il 2-0 e fa impazzire il Maradona e in generale tutta Napoli.
Dal gol dell'argentino la partita va scemando, con l'Inter che in controllo. Il Como ci prova un paio di volte con Cutrone, non creando troppi problemi a Sommer.
Dopo 3 minuti di recupero il triplice fischio. Como-Inter finisce 0-2, ma l'Inter perde lo Scudetto. A Napoli può iniziare la festa.
Lo Scudetto più basso di sempre
Alla fine 81 punti per i nerazzurri. Tra la gloria e la sconfitta soltanto un punto. Per la terza volta lo Scudetto viene vinto con il punteggio più basso mai registrato (2009/2010 l'Inter del Triplete e il Milan l'anno successivo). il rammarico aumenta ancor di più.
Anche alla luce delle statistiche largamente a favore dell'Inter in questa stagione. Oltre quelli già sopracitati segnaliamo anche l'aver segnato in 34 delle 38 partite di Serie A (più di ogni altra squadra).
Per l'Inter adesso testa al 31 maggio, giorno della finale di Champions League contro il PSG in quel di Monaco di Baviera. Uno stadio che evoca bei ricordi ai nerazzurri.
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