Cremonese, contro la Fiorentina Davide Ballardini ha schierato tra i pali Mouhamadou Sarr. Che, a dispetto delle reti subite, non è dispiaciuto.
Cremonese, Sarr il numero uno?

Quando sei riserva di un portiere nel giro della nazionale le chance ti arrivano con il contagocce.
Mouhamadou Sarr è il secondo portiere della
Cremonese e, contro la
Fiorentina, ha smesso di fare ombra a
Marco Carnesecchi ed è sceso tra i pali come titolare. Risultato:
promozione a pieni voti nonostante i due gol finiti in fondo alla sua porta.
"
Sarr - spiega
Cuore grigiorosso -
ha dovuto fare i conti negli ultimi anni con una realtà che gli si è palesata di sovente ovvero che lui, ad alti livelli, non viene mai considerato come un titolare". Lo era in Serie C con Prato e Fano, lo fu tre volte ad Ascoli. Poi panchina, sempre panchina. Anche al Bologna al cui libro paga prima si trovava.
Davide Ballardini ha seguito la stessa strada mandandolo nella mischia soltanto in
Coppa Italia con
Modena,
Roma e Fiorentina in successione. Ora, dopo la prova non disprezzabile con i viola, all'ombra del Torrazzo è decollata una riflessione.
Punto primo: volevano vedere se il ragazzo ci sapesse fare e hanno avuto una risposta positiva. Punto secondo:
Carnesecchi potrebbe non rinnovare. E allora ecco spalancarsi per Sarr
possibili scenari di servizio permanente effettivo tra i pali grigiorossi. "
Le credenziali - conclude Cuore grigiorosso -
le ha tutte".