In casa Cremonese la situazione di Okereke preoccupa, con lo stesso attaccante a rischio per i prossimi appuntamenti.
Fonte: pagina Facebook della Cremonese
La Cremonese, dopo aver perso contro il Lecce lo scorso sabato, deve fare i conti con gli infortuni. L'attenzione è tutta rivolta ad Okereke, rimasto vittima di un guaio muscolare non indifferente, proprio antecedentemente il suddetto match.
Secondo quanto riportato, per il nigeriano si tratta di una microlesione all'adduttore. Sarà quindi molto difficile, innanzitutto, vederlo in campo nella trasferta di Napoli e non solo.
Il suo stop lascia alcune incognite per il tecnico Davide Ballardini, il quale dovrà fare a meno anche di Vasquez e Ferrari in vista dei prossimi recenti impegni dei grigiorossi.
La Cremonese continua ad essere ultima in classifica del campionato di Serie A, senza aver ottenuto ancora una sola vittoria nella stessa competizione. Diversa la situazione in Coppa Italia, dove la squadra affronterà la Fiorentina in semifinale.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Cremonese: l'analisi post Lecce di Simone Giacchetta
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
14/10/2026, 16:30
Cremonese: la situazione di Okereke preoccupa - Calcio style