La Cremonese sta per affrontare una sfida con il Milan che, in passato, le ha praticamente regalato soltanto delusioni. E spera di invertire l'andazzo.
Cremonese, il tabù Milan
Davide Ballardini
Quando ha visto il rossonero ha dovuto spesso versare lacrime. Unica eccezione, una sfida terminata in parità. Contro il Milan la Cremonese non ha una buona tradizione.
E, pur nella consapevolezza della dimensione titanica dell'impresa al tempo attuale, proverà a fare il colpaccio.
"Non si può dire che il Meazza sia una terra di conquista per la Cremonese - ricorda Calcio Cremonese- negli otto precedenti contro il Milan i grigiorossi hanno rimediato un pareggio e sette sconfitte subendo 24 reti".
Il ricordo della squadra della città del torrone corre al solo angolo di felicità da lei assaporato al Meazza: era l'anno 1982-83 e la sfida, quando ancora lo stadio si chiamava San Siro, terminò con il punteggio di 1-1.
Per Carnesecchi e compagni l'impresa appare piuttosto ardua. Ma la squadra di Davide Ballardini ha un pensiero in testa: se proprio bisogna congedarsi dalla Serie A, ci si può prima togliere qualche soddisfazione.
Con Napoli e Roma in Coppa Italia (e con i giallorossi anche in campionato) il giochetto, in fondo, è già riuscito.
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