La Juventus, ormai in forte crisi da diversi mesi, rivaluta le sue priorità in classifica che, in caso di sconfitta, bloccherà i rinnovi di Gatti e McKennie.
Dopo le due eclatanti sconfitte contro l'Atalanta e la Fiorentina, laJuventus sta analizzando tutti gli ingranaggi del suo meccanismo, valutando accuratamente le prospettive future che gli si parano davanti.
Tutte le possibilità, tutte le occasioni, cattive ma soprattutto buone, come l'eventualità di raggiungere il quarto posto nella classifica generale di campionato.
Un traguardo più unico che raro in questo momento, ma che garantirebbe l'accesso della squadra bianconera alla prossima Champions League.
Un opportunità che, però, potrebbe pure non avverarsi, e che, in caso di esito negativo, porterebbe a conseguenze disastrose.
I possibili restringimenti della Juventus
L'idea di un futuro bloccato per la Juventus che comporterebbe, come riportato dal Corriere dello Sport:
"un ridimensionamento del progetto nato la scorsa estate".
Un restringimento della cinghia juventina, che coinvolgerebbe non solo il mercato, le possibili cessioni o i riscatti non pervenuti come quello per l'allenatore Sérgio Conceição; ma soprattutto il blocco dei rinnovi di alcuni giocatori.
Difatti, ad avere il proprio contratto in fase di scadenza nelle prossime stagioni e che sono, al momento, immischiati con le trattative della società bianconera, ci sono il difensore della squadra Federico Gatti e il loro centrocampista Weston McKennie.
I due giocatori, d'altro canto, sono due pezzi fondamentali sia del club juventino, sia del gioco strategico di Thiago Motta, che sta tentando di costruire, con tutti i suoi sforzi, una rosa vincente.
Una situazione più che precaria per la Juventus, in bilico sulla fune di un grattacielo, che potrebbe mutare la sua sorte da un momento ad un altro, con il risultato di fine stagione.
Ora come ora, sappiamo che il club bianconero ha programmato il contratto di Federico Gatti fino al 2028, ma avrebbe tutta l'intenzione di allungare il termine almeno al 2029.
Una sorte che, invece, non è così rosea per McKennie, in quanto il suo rinnovo è stipulato fino al 2026, a causa del suo rientro forzato in squadra data la mancata cessione.
Un'occasione provvidenziale per Motta, che intendeva concordare nuovamente la loro collaborazione fino al 2028, o ancora meglio 2029.
Weston McKennie in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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