Ai microfoni di Dazn si è raccontato Nedim Bajrami, trequartista dell'Empoli.
Il trequartista al fantacalcio
Il fantasista, nato a Zurigo, ma con passaporto albanese racconta le digressioni con gli
allenatori del fantacalcio che lo acquistano tra i centrocampisti più ambiti ogni stagione.
E' contento quando regala bonus perchè sa di far felici tanti fantallenatori.
Ha ribadito che non ha mai fatto il fantacalcio, ma è un gioco che gli piace perchè accomuna la maggior parte dei tifosi di tutte le fasce d'età.
Questo è il terzo anno in massima serie ed ha avuto uno score di 6 reti e 8 assist l'anno scorso e 5 reti e 10 assist l'anno precedente. L'obiettivo stagionale è arrivare almeno a 7 reti. Ad oggi una sola marcatura, che per il suo
Empoli è stato il gol del provvisorio pareggio contro il
Milan, ma di certo potrà ancora fare bene.
Il rapporto con allenatori e compagni
Con mister
Paolo Zanetti il rapporto è buono, nonostante qualche panchina.
Sa di avere un organico giovane, con tanti talenti da mettere in mostra. Li fa lavorare duramente ad ogni allenamento e vuole sempre il 100%.
Ha parlato anche dei suoi ex compagni
Pinamonti e
Asllani. Con il primo si trovava in campo alla grande ed è contento che sia riuscito a fare un nuovo step per la sua carriera, passando al
Sassuolo come centravanti di riferimento.
Per il suo connazionale, trasferitosi all'
Inter, il rapporto è soprattutto extra calcistico.
Consigli ed idoli
Giocando con la nazionale albanese consiglia alle squadre italiane,
Armando Broja, talentuoso attaccante oggi in forza al
Chelsea, dopo una grande stagione al
Southampton.
L'idolo da piccolo è stato
Zidane, ma oggi si ispira a
Dybala.
Il ruolo iniziale della sua carriera era la mezzala, poi è passata a giocare da esterno alto, con l'arrivo di
Dionisi è diventato un trequartista a tutti gli effetti.
Obiettivo e compagni
L'obiettivo dell'
Empoli sono naturalmente i 40 punti, quest'anno non ha iniziato benissimo la stagione con una sola vittoria all'attivo, ma ci sono le basi per fare un ottimo campionato.
Bandinelli è un leader sia dentro che fuori dal campo. Ha il carattere del capitano.
Con
Destro, dopo il gol in rovesciata, dovrà offrire almeno una cena a tutti i compagni.