Fiorentina-Lecce apre stasera alle 20.45 il 27esimo turno di Serie A: per i viola gara molto delicata.
Per
Palladino stasera sarà un dentro-fuori: una sconfitta, ma forse anche un pareggio potrebbe dare uno scossone alla panchina non troppo salda del tecnico viola.
Il
mister gigliato ha chiesto all'ambiente di remare unito, ai propri ragazzi di ritrovare compatezza, all'ambiente esterno di non trovare solo negatività su quanto fatto fino adesso.
Per la sfida contro il Lecce Palladino potrebbe rilanciare la difesa a tre. Assenze pesantissime nell'attacco e trequarti viola con Kean, Adli, Folorunsho assenti per infortunio. Ottima notizia dell'ultim'ora è il recupero lampo di
Gudmundsson, un arma in più nella risicata rosa viola per il reparto d'attacco.
Davanti a De Gea dovrebbero esserci
Pongracic, Comuzzo e Ranieri, con Pablo Marì pronto a scalare posizioni. A centrocampo pare ci sia un'altra bocciatura dal primo minuto per Fagioli, accanto a
Mandragora e Cataldi, dovrebbe esserci Ndour dal primo minuto. Esterni di centrocampo
Dodò e
Gosens. In avanti la coppia, gli unici attaccanti rimasti,
Beltran e
Zaniolo.
Il Lecce vrrà vendicare il 6-0 dell'andata al Via del Mare, anche seil tecnico allora era Gotti e non Giampaolo. Unica assenza pesante è quella di
Pierotti, nel tridente d'attacco accanto a
Krstovic e
Morente, pronto l'ex Bologna Karlsson. Gallo si riprende il posto sulla corsia mancina. Mentre potrebbe preparsi a affidarsi in attacco all'ex di turno
Rebic.
Fiorentina-Lecce, le ultmissime
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Raneri; Dodo, Mandragora, Cataldi, Ndour, Gosens; Beltran, Zaniolo.
LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Rafia; Karlsson, Krstovic, Morente.