Sulle prossime partite importanti e ravvicinate: "Aprile sarà un mese molto duro per noi, avremo tante partite in tre competizioni, in cui vogliamo fare bene. Io voglio tornare a dare una mano alla squadra, sono pronto perché mi sento bene.
Dal punto di vista fisico e mentale, giocando ogni tre giorni, paghi qualcosa. Ma il mister Italiano è molto bravo nelle rotazioni o nella gestione dei giocatori, perché ci tiene tutti sulla corda e sempre tutti concentrati che può toccare a chiunque”.
Queste le sue parole sul tecnico viola: “Abbiamo un bellissimo rapporto col mister, lui ha avuto un infortunio come il mio, quindi mi aiuta e mi dà consigli, mi ha aiutato anche ad uscire il prima possibile da questo lungo stop”.
Infine sulla sua condizione fisica: “Sto bene, fisicamente mi sento al top, mentalmente ancora meglio. L’importante è sempre ripartire. E’ stato un periodo difficile, soprattutto a livello mentale, con un grande lavoro anche con la mia mental coach, perché stare lontano da compagni e campo fa male. Siamo stati bravi con lo staff medico della Fiorentina, anche i compagni mi hanno aiutato.
Ci vuole, ovviamente, pazienza, quando ci si deve fermare così a lungo. La prima gioia è stata toccare il pallone. Ora sto bene, mi sento anche migliorato a livello caratteriale, questo mi darà una mano anche in campo”.Fiorentina, parla Castrovilli: "Con Italiano rapporto bellissimo, ma ora sono al top"

Sulle prossime partite importanti e ravvicinate: "Aprile sarà un mese molto duro per noi, avremo tante partite in tre competizioni, in cui vogliamo fare bene. Io voglio tornare a dare una mano alla squadra, sono pronto perché mi sento bene.
Dal punto di vista fisico e mentale, giocando ogni tre giorni, paghi qualcosa. Ma il mister Italiano è molto bravo nelle rotazioni o nella gestione dei giocatori, perché ci tiene tutti sulla corda e sempre tutti concentrati che può toccare a chiunque”.
Queste le sue parole sul tecnico viola: “Abbiamo un bellissimo rapporto col mister, lui ha avuto un infortunio come il mio, quindi mi aiuta e mi dà consigli, mi ha aiutato anche ad uscire il prima possibile da questo lungo stop”.
Infine sulla sua condizione fisica: “Sto bene, fisicamente mi sento al top, mentalmente ancora meglio. L’importante è sempre ripartire. E’ stato un periodo difficile, soprattutto a livello mentale, con un grande lavoro anche con la mia mental coach, perché stare lontano da compagni e campo fa male. Siamo stati bravi con lo staff medico della Fiorentina, anche i compagni mi hanno aiutato.
Ci vuole, ovviamente, pazienza, quando ci si deve fermare così a lungo. La prima gioia è stata toccare il pallone. Ora sto bene, mi sento anche migliorato a livello caratteriale, questo mi darà una mano anche in campo”.Autore

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