A parlare di Fiorentina è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno Emiliano Viviano, ex portiere della Fiorentina e tifoso viola.
Del momento complicato in casa viola ha parlato Viviano, nelle vesti di opinionista radiofonico, che sulle scelte messo in campo da
Palladino si è detto scettico: "
Con Palladino ci conosciamo da una vita, ma non capisco perché ieri ha giocato al 40% con giocatori fuori ruolo.
Mi aspettavo in parte la sconfitta di ieri. Il Como è una squadra che gioca bene, poi dopo le due partite molto dispendiose contro l’Inter della Fiorentina era ipotizzabile una flessione negativa. La Fiorentina ha giocato dieci minuti e poteva anche fare gol, ma è stata una delle prestazioni peggiori della squadra di Palladino”.
Un commento anche alle parole di Pradè. Il direttore sportivo gigliato nel dopo gara aveva mostrato la sua amarezza per una partita nata e finita male, con una squadra completamente fuori partita dopo pochi minuti, con un atteggiamento che non si addice alle ambizioni di alta classifica per cui è stata costruita. Queste le parole di Viviano: “Mi sono piaciute le sue parole di ieri, ha ragione. Non mi era invece piaciuta l’intervista dopo Monza. Sono d’accordo con lui su una cosa: questa è una squadra forte, costruita bene, con molte alternative, che deve necessariamente avere ambizione."
L'ex potiere viola, invece, è molto duro con Gudmundsson: “
Sono delusissimo da lui. Lo scorso anno, nel momento migliore della sua stagione al Genoa, dissi che non era minimamente paragonabile a Chiesa. Adesso è un giocatore irriconoscibile, complice anche del salto dalla squadra ligure ai viola. Lo vedo in difficoltà fisica, non tecnica. Ad eccezione delle prime partite, non ha fatto niente”.