Il riscatto del trequartista classe '99 Nicolò Zaniolo, da parte della Viola dal Galatasaray potrebbe essere questione di "minuti", anzi minutaggio.
Sul finire del mercato di riparazione, la Fiorentina annunciava l'acquisto di Nicolò Zaniolo dal Galatasaray con la formula del prestito con obbligo di riscatto.
Le condizioni per il riscatto di Zaniolo
Secondo quanto diffuso tramite nota dal club turco, gli accordi prevedono che:
• ACF Fiorentina Srl corrisponderà alla nostra società un corrispettivo temporaneo di cessione pari a 3.200.000 euro per il periodo residuo della stagione 2024-2025.
• Il corrispettivo dell'opzione di acquisto obbligatoria condizionata del calciatore è di 15.500.000 EUR.
• In caso di adempimento dell'obbligo di acquisto, ACF Fiorentina Srl corrisponderà un bonus aggiuntivo condizionato di massimo Euro 2.000.000.
Ulteriori dettagli sul riscatto sono arrivati poi tramite il giornalista turco Yakup Çınar, attraverso il canale social di Yeni Açık. Si riporta che il riscatto obbligatorio scatterà solo se Zaniolo disputerà altre 9 partite con la Viola. Ma non finisce qui. Altra discriminante importante, se non imprescidibile, sarà costituita dal minutaggio. Il nativo di Massa, infatti, dovrà giocare almeno 30 minuti in ciascuna di esse.
Fonte: https://www.acffiorentina.com/news/zaniolo-020325
I minuti di Zaniolo con la Viola
Ad oggi il classe '99 ha disputato con la Fiorentina 4 presenze totali. Tre di queste da titolare, che rientrano nel percorso per il riscatto del ragazzo, e una da subentrato con l'Inter. Con i nerazzurri però ha giocato solo 23 minuti, non raggiungendo così la soglia minima dei 30'.
La Viola, adesso, dovrà valutare attentamente il minutaggio di Zaniolo ai fini dell'obbligo di riscatto. L'esclusione dalla partita con il Panathinaikos in Conference potrebbe essere già un indizio da non sottovalutare ai fini della permanenza con la Fiorentina. Di certo l'apporto del toscano non è stato determinante finora, in relazione ovviamente ai minuti giocati. Come si è verificato anche con l'Atalanta di Gasperini.
E se non ci è riuscito lui...
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