Genoa, l'attaccante islandese Gudmundsson grande protagonista della risalita del Grifone in A e di questo buon avvio di campionato, risponde anche su paragoni eccellenti.
Albert
Gudmundsson ha rilasciato un'intervista a
Sportweek, il settimanale della
Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato del suo modo di giocare
: "In campo cerco di mimetizzarmi per trovare spazi, tempi e modi per attaccare. Molti calciatori sono troppo statici. La mia abilità consiste nel provare a fare qualcosa di diverso. Sfrutto la libertà che mi concede mister Gilardino.
Sono uno che insegue l'adrenalina, ho bisogno di emozioni."
In campo
Gudmundsson regala tante emozioni, soprattutto ai tifosi del
Grifone. Il classe 1996 ha sicuramente l'innata dote del dribbling e un buon tiro, caratteristiche che alcuni hanno portato a paragonarlo a
Dybala.
Questa la sferzante risposta del genoano su questo tema:
"Il dribbling, insieme al tiro e al saper trovare il compagno smarcato, è una delle mie qualità principali. E probabilmente la cosa che mi diverte di più. Lo provo fin da bambino, quando, indipendentemente dal clima, passavo sul campo sei o sette ore al giorno. Il dribbling è qualcosa che ho nel sangue. Il paragone con Dybala? Ci sta. Tutti e due portiamo i calzettoni abbassati. "