Antoine Bernede, centrocampista dell'Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita vinta 1-0 contro la Fiorentina grazie al suo gol.
Dopo 3 mesi e mezzo torna a vincere in casa l'Hellas Verona, che batte 1-0 la Fiorentina con il gol al 95° del nuovo arrivato Antoine Bernede. Successo fondamentale per gli scaligeri, che salgono a quota 26 in classifica. Ora è di 5 punti il vantaggio sul terzultimo posto occupato dall'Empoli, che a breve scenderà in campo in casa contro l'Atalanta.
Hellas Verona-Fiorentina 1-0: le parole di Bernede nel postpartita
Al termine dell'incontro, Bernede ha parlato in conferenza stampa: "Vittoria importante visti gli altri risultati, siamo riusciti ad ottenere i 3 punti e speriamo di continuare. I tifosi ci hanno spinto, abbiamo creato occasioni e sono contento di aver segnato il gol che ha portato al successo. E' bello sentire l'entusiasmo dei tifosi e dei compagni. L'esultanza? Perché amo il caffè".
PAOLO ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La scelta dell'Hellas Verona
"Questa è una grande opportunità per me, volevo provare una nuova esperienza in questo campionato e sono contento. Dal PSG ho imparato tanto, Buffon mi aveva parlato del campionato, poi è arrivato il Salisburgo e ora sono qui. Il mio ruolo preferito? Inizialmente a sinistra, ma poi il mister mi ha chiesto di giocare libero con la palla".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.