L'Hellas Verona affronterà il Bologna nell'ultimo match del 2024 e i numeri danno una favorita. Il bilancio dei gialloblu in Romagna è da dimenticare.
La squadra di Zanetti vuole ripetere la prestazione di Parma per portare a casa altri punti pesanti in chiave salvezza. Nell'impianto bolognese però non ha un buon storico.
Hellas Verona, una sola vittoria a Bologna dal 2014 a oggi
Risale infatti al 4 aprile 2016 l'ultimo successo della squadra veneta in terra romagnola. Allora l'allenatore era Luigi Delneri e la situazione era disperata, tanto che la vittoria per 1-0 (con rete decisiva di Samir su calcio d'angolo) contro la squadra di Donadoni fu l'unica in trasferta di tutta la stagione 2015/2016 e qualche mese dopo fu Serie B.
PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Da quella data fino a oggi i due club si sono incrociati altre 8 volte nello storico impianto romagnolo tra campionato e Coppa Italia col bilancio totale che conta 6 vittorie rossoblu e solo 2 pareggi.
L'obbligo dei gialloblu è quello di invertire la tendenza e provare a fermare la straordinaria stagione dei ragazzi guidati da Vincenzo Italiano. Davanti al proprio pubblico è caduta anche la Fiorentina e l'unico obiettivo è la vittoria.
Per quanto riguarda il i confronti totali tra le due squadre al Dall'Ara lo score recita: 24 vittorie Bologna, 11 pareggi e 4 vittorie Hellas Verona.
Anche i bookmakers vedono favorito il Bologna ma nel calcio le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
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l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.