Il Milan conferma la propria fiducia (a tempo) a Stefano Pioli, ma i risultati del prossimo mese saranno decisivi per stabilire il suo futuro.
Secondo quanto riportano i colleghi di Calciomercato.com,
il Milan è intenzionato a confermare la propria fiducia a Stefano Pioli.
Tuttavia, il
board dirigenziale vuole vederci chiaro sull'ecatombe infortuni che sta vessando la rosa del Diavolo. Per questo motivo,
Moncada e
Furlani, a metà delle prossima settimana,
sono attesi a Milanello per un confronto.
Pioli ammette: "C'è un problema"
Quelli di
Leao e
Calabria, rispettivamente il 23esimo e il 24esimo infortunio muscolare incassato dal Milan in questo avvio di stagione, riporta
La Gazzetta dello Sport, fanno salire
il computo degli infortuni a ventiquattro.
Talmente evidente da aver costretto Stefano Pioli, nell'immediato post-partita di
Lecce,
ad ammettere l'esistenza di un problema sistemico.
Tuttavia, lo stesso tecnico emiliano ha poi ribadito che non riesce a spiegarsi la natura di questa calamità. Una motivazione probabilmente da ritrovare
nella preparazione atletica e quindi sempre imputabile all'allenatore.
Fiducia a tempo, calendario decisivo
Stando a quanto appreso, le motivazioni che hanno spinto il Milan a confermare Pioli sono principalmente due.
La prima è la mancanza di alternative.
Antonio Conte è un sogno impossibile. Ve lo avevo anticipato qualche tempo fa. La seconda motivazione è tangenziale alla prima. Il Milan, nel corso del prossimo mese,
si gioca un importante fetta di stagione.
Prima l'accesso alla fase a eliminazione diretta della
Champions League, resa possibile dalla bella vittoria sul PSG, e poi la difesa di una collocazione nei primi quattro posti in campionato.
Obiettivo minimo della stagione.
Una situazione troppo delicata per un ribaltone improvviso e per decidere di affidarsi a un traghettatore, data la mancanza di alternative credibili.
Pioli ha tempo sino alla sosta di Natale per far cambiare idea a tutti.