Il punto sulla Cremo: il baratro è sempre più vicino

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Il punto sulla Cremo: il baratro è sempre più vicino
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La sconfitta con la Juventus è probabilmente la "goccia che ha fatto traboccare sul vaso". Ora, per la Cremo, anche se la matematica lascia ai grigiorossi ancora un lumicino di speranze, la prospettiva di restare in serie A è davvero minima. Contro i bianconeri di Massimiliano Allegri, sin dall'inizio s'è capito che la strada per un risultato positivo, era difficilissima da raggiungere, anzi, improba. Certo, gli uomini di Ballardini ci hanno fatto ben più di un pensierino ma la differenza dei valori in campo era davvero troppo ampia per sperare nel colpaccio. Bianchetti e compagni hanno messo in atto una prestazione degna di nota, ma a gioco lungo la Vecchia Signora ha approfittato delle lacune tattiche oltreché tecniche degli avversari per non dare loro scampo. Così, a sei lunghezze dal quart'ultimo posto in graduatoria, per la Cremo, ogni sia pur residua speranza diventa un monte da scalare assai impervio, addirittura inaccessibile. Quindi, che fare? Rassegnarsi all'inevitabile o sperare ancora in un colpo di coda quasi certamente impossibile. C'è chi, bontà sua, afferma, anche se con parecchia enfasi, che nulla nella vita, così come nel calcio, è irrealizzabile, ma quando - e questo è il caso della Cremonese - hai l'acqua alla gola e stai per affogare difficilmente ti puoi salvare. Ovvio, che i "giovanotti della Bassa" faranno di tutto per non farsi travolgere dallo tsunami ormai a un passo da loro, ma le ultime tre gare di campionato (Bologna, Lazio e Salernitana in rapida successione) lasciano davvero poco su cui riflettere. E allora? Beh, giusto non rassegnarsi ma la classifica, basta guardarla, per rendersi contro che la caduta in cadetteria è lì, dietro l'angolo, e che ci vorrebbe un vero e proprio miracolo per evitarla. Anzi, in verità ci vorrebbe una convergenza astrale positiva per ritrovarsi, la prossima stagione a reggere nuovamente l'urto delle squadre più blasonate e vincenti del nostro campionato. Dunque, se nulla è ancora deciso, serve continuare a crederci e darsi da fare per rimettersi in piedi. C'è ancora un filo speranza per illudersi? E allora, forza Cremonese, non mollare...
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