Il Parma ha l’accordo con Chivu per il rinnovo, ma l’addio di Inzaghi all’Inter ha rallentato tutto: il tecnico ora prende tempo e osserva la situazione.
Se per molte squadre di Serie A sono ore frenetiche sul fronte allenatori, il Parma sembrava aver già risolto la questione con la conferma di Cristian Chivu. Dopo l’incontro con la dirigenza, le parti avevano trovato un accordo per un rinnovo biennale fino al 2027.
Tuttavia, l’improvvisa separazione tra l’Inter e Simone Inzaghi ha cambiato le carte in tavola. Il club nerazzurro è alla ricerca di un nuovo tecnico e il primo nome resta quello di Cesc Fàbregas. Chivu ne è consapevole, ma sa anche che trattare con il Como non sarà semplice, e che lo spagnolo chiede garanzie tecniche che il club meneghino, almeno per ora, fatica a offrire.
LA FORMAZIONE DELL’INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, Chivu osserva e spera: il Parma resta fiducioso
Proprio per questo motivo, il tecnico rumeno ha deciso di aspettare prima di firmare con il Parma. Dopo quanto fatto vedere in questi mesi, Chivu si sente pronto per la Serie A e conosce alla perfezione l’ambiente nerazzurro. Dovesse saltare l’opzione Fàbregas, il suo nome potrebbe salire in cima alla lista dell’Inter.
Il Parma, comunque, resta fiducioso sulla sua permanenza e continua a lavorare per chiudere il rinnovo entro il fine settimana. La palla, ora, è nelle mani del tecnico, che prende tempo e osserva gli sviluppi in casa Inter.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.