Inter, il rigore sbagliato con lo Young Boys ha aperto un caso Arnautovic, con l'austriaco che ha perso la fiducia. Nel frattempo, Correa può approfittarne e tornare attivamente nelle rotazioni.
Che
Marko Arnautovic non possa descrivere come memorabile la sua esperienza (fino a questo momento) all'
Inter, questo e' fuori discussione.
Ad accentuare il giudizio negativo ci ha pensato il calcio di rigore sbagliato contro lo Young Boys. Un'ulteriore botta al morale di un giocatore già con la fiducia non ai massimi.
L'utilità dell'ex Bologna nel gioco delle rotazioni e' palese, non potevo Inzaghi spremere le due bocche di fuoco titolari per tutto il corso della stagione.
In parallelo a un Arnautovic in
crisi di identità, però, c'è un altro attaccante che sembrava ormai un corpo estraneo nell'Inter.
Joaquim Correa, contrariamente a quanto ci si aspettasse,
ha mostrato di essere sul pezzo, almeno, negli spezzoni in cui il suo mentore, Simone Inzaghi, lo ha schierato a gara in corso.
Non una inversione di rotta o un qualcosa di clamoroso e appariscente, ma di sicuro qualcosa del quale bisognerà tenere conto.
L'argentino
non si è trasformato da utilitaria a fuoriserie nel giro di poche partite, semplicemente si applica in modo efficiente.
In una situazione così,
pensare a un Correa che possa superare Arnautovic nelle gerarchie offensive dell'Inter, al momento, non e' per nulla alieno.