La sfida Inter-Empoli che è andata in scena stasera al Meazza di Milano è stata combattuta fino al 55': ecco cos'ha detto il vice di mister Inzaghi nel post-partita.
Una partita serrata, il match
Inter-Empoli. Rimasta a reti bianche fino all'inizio del secondo tempo, con un'Inter impegnata a sfinire un Empoli inizialmente pieno di energia.
Poi al 55' la partita ha preso il suo deciso corso.
Lautaro Martinez ha segnato il suo 111esimo gol in maglia nerazzurra, arrivando a pari reti con
Mauro Icardi e diventando il secondo marcatore straniero più prolifico di sempre all'Inter.
Dopo lui in gol anche
Dumfries al 79' e, per l'Empoli,
Esposito all'83'. A chiudere definitivamente il cerchio è
Thuram all'89'.
Nel post partita
Massimiliano Farris, vice del tecnico nerazzurro
Simone Inzaghi, a seguito della squalifica di quest'ultimo, ha analizzato la partita di fronte alla stampa.
Inter-Empoli, le parole di Farris
Cosa è scattato tra primo e secondo tempo?
"La squadra ha avuto un approccio molto maturo, non sempre vuol dire partire all'arrembaggio: ci siamo trovati subito un Empoli che ha pensato di chiudere gli spazi dietro. Il pericolo era lasciare spazi a loro per il contropiede: nel primo tempo siamo stati leggermente lenti nella circolazione, ma è anche vero che tutto il movimento di palla li ha fatti correre. E spesso le gare si sbloccano nel secondo tempo grazie al lavoro del primo. Se poi Lautaro fa il Lautaro non ci sono problemi".
Torna la ThuLa, quanto è importante averli al massimo?
"Credo sia importante più per loro che per la squadra. La squadra segna, abbiamo segnato una marea di gol e non abbiamo questo problema. Il lavoro di
Taremi andrebbe premiato:
si attira addosso troppe critiche. Sappiamo bene quanto sia difficile, è un calciatore al primo anno in un Paese diverso. Non abbiamo modo di dargli tutto il tempo di cui ha bisogno, spendo anche due parole per
Asllani che ha fatto una partita di spessore. Abbiamo bisogno di tutti, siamo in corsa per tutte le competizioni".
C'è ancora qualche tossina dalla Supercoppa?
"Forse di più col Bologna, che è stata una squadra che ci ha impegnato tanto fisicamente: ti fa correre, ha fatto un'ottima partita e ha portato via meritatamente un punto. Lì ci poteva essere qualche scoria fisica, a livello mentale la squadra ha dimostrato di avere la forza fisica e mentale per andare avanti".
A Praga ci sarà possibilità di avere Acerbi in campo?
"Lo staff medico sta lavorando al meglio e al massimo su tutti gli infortunati, abbiamo bisogno di rotazioni. Garanzie al momento non ce ne sono, tutti stanno procedendo nel loro percorso di recupero e appena avremo l'ok li porteremo. Nelle rotazioni sono importanti,
Acerbi su tutti".
Meglio non pensare all'asterisco in classifica?
"Giocare con l'asterisco non è mai bello, noi pensiamo alle partite da giocare: prima della gara eravamo dietro sei punti, ora tre. In questo periodo non abbiamo tempo per guardare il calendario ma solo per pensare alle cose da fare".