Inter-Fiorentina andrà di scena questa sera al Meazza alle 20.45, Pioli cerca la prima vittoria: la classifica viola è disastrosa.
Non è stato utile neanche per il morale dei tifosi il punto raccolto in extremis contro il
Bologna, dopo aver visto il baratro della quarta sconfitta consecutiva interna. Le sensazioni lasciate dai giocatori viola sul campo sono quelle di una squadra piena di timori e bloccata, dettati dal penultimo posto in classifica e dei soli 4 punti raccolti, e incapace di produrre trame di gioco.
Per
Pioli, seppur blindato dalla dirigenza, potrebbero essere le ultime spiagge le partite con
l'Inter e
Lecce di domenica prossima. Il credito del passato in viola, l'amore per la città e la maglia, il curriculum importante ora non bastano più: appare molto chiaro che qualcosa non è scattato con la squadra, seppur non ci siano segni di distacco tra le parti, come dimostrata anche dalla volontà di gettare le ultime risorse nel finale contro il Bologna.
C'è chi chiede al tecnico di mettere in campo forze nuove, fresche:
Fortini e
Ndour hanno dimostrato di poter avere un altro passo rispetto agli attuali Gosens e Fagioli. Fazzini quando ha giocato è apparso come il centrocampista più rapido, capace di ribaltare il gioco, ma anche con il Bologna ha raccolto zero minuti.
Stasera Pioli dovrebbe riproporre
Comuzzo al centro della difesa dal primo minuto, a fargli spazio dovrebbe essere Pablo Marì, titolare in tutte le ultime gare. Sulle corsie esterne Dodò dovrebbe giocare dal primo minuto, mentre a sinistra
Gosens è tallonato da
Fortini. A centrocampo grande ballottaggio dove l'unico sicuro del posto potrebbe essere
Ndour.
Possibile maglia da titolare anche per
Sohm, con Mandragora e Nicolussi Caviglia, tra i maggiormente impiegati, che si giocano l'ultimo slot. In avanti la coppia
Gudmundsson e K
ean, decisivi con un rigore a testa nel pari del derby dell'Appennino.
Fiorentina (3-5-1-1): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri; Dodò, Sohm, Mandragora, Ndour, Gosens; Gudmundsson; Kean.