Sta scaldando i motori e sta scalpitando ad Appiano Gentile Robin Gosens, che vede molto vicino il rientro in campo.
La freccia
sinistra prepara il suo rientro sul terreno di gioco ma, questa volta, lo vedremo indossare un’altra maglia
nerazzurra: non quella
dell’Atalanta, bensì quella
dell’Inter.
Acquistato durante il mercato invernale, con
Percassi che ha incassato da
Zhang una cifra vicina ai 26/28
mln di
euro, il terzino
tedesco ha dovuto smaltire l’infortunio rimediato a
Bergamo e non è stato disponibile fin da subito per
Simone Inzaghi.

Il ballottaggio con
Perisic sarà serratissimo, lo sa molto bene il tecnico
interista che tuttavia inizia a gongolare per le validissime soluzioni su cui può contare per la fascia sinistra.
Il 33enne
croato è un giocatore rinato, capace di essere imprevedibile e fondamentale in qualunque tipo di partita: doppio passo e cross per i compagni che insaccano comodamente in rete.
Insieme al connazionale
Brozovic, è diventato uno tra gli imprescindibili del tecnico
italiano ex
Lazio (non a caso il
derby cambiò direzione proprio quando uscirono entrambi).
Inter: Gosens gioca contro il Genoa?
Adesso
Gosens scalpita: il rientro in
Liguria contro il
Genoa è possibile, ma molto probabilmente non si vorranno correre rischi e
Robin punta al
derby di
Coppa Italia, andata delle
semifinali in programma martedì’ prossimo.
Per venerdì verrà convocato contro il
Genoa di
Blessin in cerca di vitali punti per la salvezza, in cui
l’Inter giocherà dopo il
Milan capolista (un
venerdì tutto inedito per le due
milanesi che poi si affronteranno però in
Coppa).
Ma
Gosens è pronto, e lo sta dimostrando negli allenamenti ad
Inzaghi che ha una voglia matta di ricominciare da dove aveva lasciato, di arare letteralmente la fascia sinistra e di correre sempre più veloce.
Statistiche
mostruose quelle accumulate nella
scorsa stagione, nella quale fu un vero e proprio terzino
goleador: meglio anche del
milanista Theo Hernandez, il
tedesco si regalò la convocazione per gli
Europei estivi grazie ai suoi
11 gol e
6 assist in 32 partite
ufficiali di campionato.
Nel
derby potrebbe essere lanciato a gara in corsa, quando magari c’è bisogno di spaccare in 2 la partita, e lui già prepara minuti importanti nelle sue gambe per percorrere la fascia a suon di km.
Al momento, tuttavia, complici le eccellenti prestazioni appunto di
Perisic, parte dietro nelle gerarchie, ma
Inzaghi è avvisato: il tedesco è
disponibile e ora più che mai ci sarà da riflettere su chi schierare.