Il presidente dell'Inter Beppe Marotta, risponde alle parole di Paolo Scaroni che aveva detto di essere il presidente dell'unica squadra di Milano.
L'attuale presidente dei nerazzurri, ha ritirato il premio "Nils Liedholm 2024", presso le cantine di Villa Boemia di Cuccaro Monferrato, ha parlato così ai microfoni rispondendo alle parole del patron del Milan.
La risposta a Scaroni
"Dipende dai punti di vista, se l'unica squadra di Milano è rappresentata da lui vuol dire che noi rappresentiamo qualcosa di ancora più grande. E' un amico, non voglio fare polemiche, ognuno porta in alto il proprio club. Sulla mia cravatta ho due stelle, spero che il Milan possa raggiungere presto questo traguardo".
Le parole di Antonio Conte dopo Inter-Napoli
Alla fine del match tra Intere Napoli, l'allenatore dei partenopei, Antonio Conte, è parso polemico nei confronti del Var per il rigore "dubbio" assegnato all'Inter, questa la risposta di Marotta: "La tecnologia migliora la situazione, Conte è una persona intelligente e un grande comunicatore, con quelle parole avrà avuto un obiettivo. L'arbitro era vicino all'azione, il contatto c'è stato, per me il rigore c'era".
Inter, rinforzi a gennaio
"Non credo che andremo a rinforzare, abbiamo una rosa competitiva per raggiungere i nostri obiettivi, la squadra è forte ed è di valore, con un grande allenatore".
Giuseppe Marotta
Nuova proprietà
"Credo, come ho sempre detto, che la parola chiave sia sostenibilità. Non a caso le due milanesi ad oggi, hanno due proprietà straniere e per fortuna, altrimenti ci sarebbero stati problemi. Le televisioni sono il 60% dei ricavi e va venduto un prodotto ai tifosi, in questo momento i tifosi sono anche dei clienti, in questo senso la sfida sarà creare un prodotto sempre migliore".
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Dai 26 minuti raccolti in nerazzurro alla titolarità con l'Estudiantes, fino al debutto con la Selección: il difensore argentino ha cambiato completamente la propria traiettoria. Ora il diritto di riscatto da circa 6,5 milioni può aprire un nuovo scenario per l'Inter.
La Juventus guarda all'attacco del 2027 e segue Benjamin Sesko: secondo TuttoJuve, il centravanti del Manchester United avrebbe una valutazione intorno ai 75 milioni di euro e sarebbe seguito anche dal Barcelona.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
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In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.