Il presidente dell'Inter, Beppe Marotta, ha parlato di Pio Esposito, centravanti tornato ad Appiano Gentile dopo due anni di prestito a La Spezia.Beppe Marotta, presidente dell'Inter, è intervenuto nel corso della presentazione della decima edizione del Torneo Internazionale "La Passione di Yara" parlando di Francesco Pio Esposito. Il classe 2005, di proprietà dei nerazzurri, nelle ultime due stagioni è stato girato in prestito allo Spezia, dove ha potuto giocare con continuità e migliorare.
Adesso il giovane attaccante è tornato in pianta stabile ad Appiano Gentile.
Giuseppe Marotta
Inter, le parole di Marotta su Esposito
"Francesco Pio Esposito è sicuramente un grande talento, ma per diventare un campione deve crescere ancora. I meriti sono quasi tutti suoi anche se vanno abbinati al lavoro fatto dalla famiglia, che ha educato lui e i fratelli al meglio, al percorso fatto nell'Inter e alle sue capacità.
Oggi lo possiamo considerare un talento vista l'età, ma per diventare un campione serve acquisire qualità come umiltà, perseveranza e passione in ciò che fa. Pio ha già raggiunto un grande livello di maturità, ma personalmente ho visto molti talenti che sono rimasti tali perché non hanno abbinato le qualità tecniche a quelle umane. Finora ha svolto un percorso positivo, speriamo di poterlo accompagnare al meglio".
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In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.