Anche ad ottobre prosegue la vigilanza dell'Inter sul mercato. Ausilio sembra aver trovato in Serie A un talento che può completare il pacchetto offensivo.Beppe Marotta e la sua spalla destra Piero Ausilio restano costantemente aggiornati e pronti a sfruttare le occasioni che il calciomercato offre. L'Inter non può di certo fare acquisti faraonici, perciò si cerca di scovare talenti in giro per l'Italia e per l'Europa da prendere ad un costo moderato e che possano tornare utili alla causa nerazzurra.
Uno dei ruoli da punzecchiare in una rosa competitiva ma che sta un pochino invecchiando, è di certo il pacchetto degli attaccanti: Arnautovic ormai non offre più garanzie da un punto di vista fisico, ma soprattutto servirebbe un'attaccante mobile in grado di saltare l'uomo o di spezzare la partita anche da subentrato.
DANIEL MALDINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il profilo giusto per l'Inter: Daniel Maldini
Piero Ausilio, spesso presente all'U-Power Stadium di Monza nelle ultime partite, ha trovato in Daniel Maldini tutte le caratteristiche perfette che stava cercando: giovane, talentoso, in grado di saltare l'uomo o di spezzare la partita ed ha un costo moderato. Nel frattempo il ragazzo ha ottenuto anche la sua prima chiamata in Nazionale maggiore, a testimonianza del buon percorso di crescita e del momento di forma che sta attraversando.
Nonostante il Monza non abbia fatto grandi prestazioni fino ad ora, Maldini ha sempre cercato di accendere la scintilla e di dare la scossa, caricandosi la squadra sulle spalle con le sue giocate e con la sua tecnica sopraffina. Dunque, il figlio d'arte resta un osservato speciale della dirigenza nerazzurra, e chissà come la prenderebbe il papà Paolo in caso di un futuro trasferimento all'Inter.
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Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.