Taremi scivola nelle gerarchie dell’Inter. Dopo l’infortunio Inzaghi gli preferisce Arnautovic: futuro in bilico per l’iraniano?
Per gran parte della stagione, la gerarchia alle spalle dei titolari sembrava ben definita: dopo Lautaro e Thuram, Taremi era il primo attaccante a subentrare per dare respiro ai compagni. Tuttavia, la situazione è cambiata. A Lecce, un problema addominale ha condizionato l’iraniano per una settimana, ma anche dopo il recupero qualcosa è mutato. Nelle due sfide contro la Fiorentina, Inzaghi ha preferito Arnautovic come prima alternativa in attacco, una scelta tecnica che potrebbe aprire nuove riflessioni e punti di domanda sul futuro, considerando le difficoltà dell'Iraniano nell’adattarsi e il suo rendimento finora poco convincente.
Inter, per Taremi la Juventus è l'ultima spiaggia?
L’ESULTANZA URLO DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La sfida contro la Juventus potrebbe chiarire ulteriormente la situazione, considerando che Thuram, nonostante un problema alla caviglia, potrebbe essere schierato dal primo minuto. Tuttavia, Inzaghi potrebbe limitare il suo minutaggio. Nell'allenamento di ieri, Taremi era tra i titolari, ma niente è ancora certo, soprattutto con Arnautovic, anch’egli alle prese con un problema muscolare. La valutazione definitiva sull'attaccante avverrà a giugno.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.