L'attaccante dell'Inter ha parlato ai microfoni del canale Youtube della Serie A soffermandosi sui primi mesi in maglia nerazzurra.Marcus Thuram, attaccante dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del canale Youtube della Serie A soffermandosi in particolare sui primi mesi a Milano, sugli obiettivi del club nerazzurro e del rapporto con i suoi compagni.
Di seguito le sue parole:
"L'uscita dal tunnel a San Siro è sempre speciale, anche fare i gol e sentire il rumore dei tifosi è una cosa incredibile. La prima esultanza che ho fatto contro la Fiorentina è le mani dietro le orecchie per il rumore a San Siro. Anche il coro che fanno per me è veramente bellissimo.
Cerco di aiutare la squadra anche nel gioco, sia che nei gol e nei rigori ma aiutare i compagni se hanno bisogno con una corsa, con una rimessa, con un passaggio, con un dribbling. Quello che devo fare sul campo è aiutare la squadra. Per me essere un numero 9 vuol dire fare la scelta giusta al momento giusto: non tirare quando c’è un compagno libero, se non c’è un compagno libero puoi tirare. Devi interpretare il gioco nella maniera più giusta possibile.
L’ESULTANZA DI MARCUS THURAM E PAVARD ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Da quando ho firmato all'Inter so che l’Inter comincia il campionato per vincerlo. Il campionato è molto lungo ed è ancora presto per parlare della seconda stella, ma proviamo ad imparare in ogni allenamento e fare il meglio possibile ogni partita. Dall’inizio della stagione abbiamo fatto bei risultati e proviamo a continuare così".
Coppia con Lautaro?
"Quello che mi piace di più di Lauti è la sua tecnica e il suo senso del gol. Io e Lautaro ci completiamo bene perché penso che Lautaro è un giocatore molto intelligente e anch’io provo ad essere molto intelligente. Siamo due giocatori che rispettano il gioco, è più facile giocare con qualcuno così".
Calhanoglu e Arnautovic?
"Hakan e Arna sono come fratelli maggiori. Mi aiutano molto, scherzano con me, mi aiutano prima della partita a fare delle belle partite e fuori fanno tanto, ma non posso dire tutto qua".
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I nerazzurri hanno già quattro punte e uno dei migliori attacchi della Serie A. La possibile esigenza di mercato riguarda un profilo diverso: un giocatore capace di collegare i reparti, creare occasioni e muoversi tra le linee.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.
Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.
La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
08/10/2026, 12:00
Inter, Thuram: "Io e Lautaro ci completiamo. Presto per parlare di seconda stella, ma..." - Calcio style