Inter, i tre gol al Torino consentono di tornare al secondo posto, ma sul groppone ci sono altri due gol subiti.
Altro
3-2, questa volta contro il
Torino, e altri tre punti per l'
Inter. Dopo l'
Udinese, i nerazzurri piegano anche i granata con il medesimo punteggio.
La serata di San Siro è illuminata da
Marcus Thuram, che
rompe il digiuno e firma una tripletta che vale un pallone da portare a casa.
Le buone notizie, tuttavia, finiscono qui. Se e' vero che la sosta arriva dopo una settimana fatta da tre successi di fila, c'è anche da registrare
una difesa ancora molto ballerina.
Al cospetto del pesante attacco del Toro, infatti,
arrivano altri due gol al passivo. Il primo su
errore individuale di Bisseck, mentre il secondo su una
ingenuità di Calhanoglu.
Dettagli che fanno vivere al
cardiopalma, tutto San Siro, fino all'ultimo minuto di recupero del match.
Anche al BluEnergy Stadium, infatti, si era vissuta una situazione simile, con
il gol di Lucca a dare speranza ai bianconeri, complice anche un'incapacità di chiudere prima la partita.
Simone Inzaghi non fa mistero di questo problema, così come e' stato ugualmente trasparente Bastoni nel post gara, il quale ha ammesso la
costante del blackout individuale.
Se c'è un lato positivo in questo difetto difensivo, e' che
ciò dipende da errori individuali e non strutturali.
E' chiaro, tuttavia, che
il problema debba essere risolto alla svelta, perché
l'Inter ha già incassato, in sette partite, le stesse reti di tutto lo scorso girone di andata, quello che portò al tricolore.