L'unica informazione finanziaria disponibile è la perdita nel secondo semestre, pari a 81 milioni, da sommare ai 29,5 già dichiarati nel primo semestre 2022/23. Il dato è leggermente peggiore delle aspettative, che erano di un rosso di 85 milioni.
La società bianconera è l'unica partecipata di Exor in perdita, in un portafoglio dal risultato complessivo notevolmente positivo (quasi due miliardi di utile). Il dato della Juventus può sembrare vistoso, ma pesa solo per l'1,5% dell'intero capitale investito da Exor.
Nonostante il miglioramento delle perdite, il club è ancora lontano dall'obiettivo di riequilibrio dei conti. È probabile che debba ricorrere a un nuovo aumento di capitale, anche in considerazione dell'azzeramento dei ricavi dalle coppe europee.







