La Juventus si prepara al Mondiale per Club e cerca di capire quale sarà il suo assetto in vista della prossima stagione: tra nomi nuovi e vecchie certezze.
LaJuventus continua il suo percorso di rivoluzione e consolidamento in vista della prossima stagione. Già da metà della scorsa stagione - con i saluti a Thiago Motta e l'arrivo del croato Igor Tudor - gran parte di quel cambiamento si stava affermando e il trend negativo dei bianconeri si è, pian piano, mutato in un terzo posto che ha permesso l'accesso alla Champions League nella stagione 2025/26.
Igor Tudor, arrivato a Torino proprio per risollevare lo stato d'animo generale e centrale l'obbiettivo Champions ha fatto il suo egregiamente ma, fino a qualche giorno fa, sembrava che comunque ciò non sarebbe potuto bastare per un'eventuale riconferma. Voci sempre più insistenti, infatti, mostravano un riavvicinamento tra i bianconeri e Antonio Conte (neo vincitore, con il Napoli, del campionato di Serie A).
ESULTANZA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa è accaduto in casa Juventus e cosa potrebbe ancora accadere
A questo punto proprio il croato sembrava aver voluto fare un passo indietro e si parlava dell'eventualità che lo stesso non avrebbe portato la squadra al Mondiale per Club se non avesse avuto certezze sul proprio futuro.
Quando i nomi di Antonio Conte (e di Gian Piero Gasperini che ha salutato l'Atalanta) si sono fatti meno pressanti allora sembra esserci stato un disgelo tra le parti. Ciò che è certo è che ora il mister Tudor è tornato in Croazia per staccare un attimo la spina ma - a giorni - sarebbero previsti degli incontri con la dirigenza juventina.
Motivo dell'incontro sarebbe quello di far conoscere di persona Igor Tudor con il nuovo direttore generale bianconero, Damien Comolli. Il manager francese dovrà incontrare un bel po' di persone nei prossimi giorni. Già da mercoledì sarà la volta di Tudor e si stabilirà se sarà confermato alla guida della squadra nel Mondiale per Club oppure no.
Va detto che la squadra bianconera ha fortemente sostenuto a riconferma del mister in carica proprio perché pare sia riuscito a conquistare la stima e l'attenzione dello spogliatoio (proprio ciò che era venuto a mancare con il precedente allenatore).
Certo l'allenatore croato non ha gradito le voci che lo avrebbero messo in secondo piano rispetto a Conte e Gasperini e neppure le ipotesi di arrivo a Torino di nomi quali Roberto Mancini, Pioli, Bruno Genesio (dal Lille) e Marco Silva (dal Fulham).
Ma i cambiamenti in casa bianconera non sembrano finire qui perché si parlerebbe anche di una nuova figura nel ruolo di direttore sportivo ed i nomi attualmente papabili sembrano essere Diego Lopez, Frederic Massara e Matteo Tognozzi.
Un certezza sembrerebbe regnare incontrastata: la nuova Juventus dovrebbe partire dal suo numero 10 (Yildiz) che è amatissimo dai tifosi e molto cercato dagli sponsor e sembrerebbe abbastanza certo anche Thuram.
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