A pochi giorni dalla delicatissima sfida contro la Norvegia, in casa Italia tiene banco la vicenda legata a Francesco Acerbi, difensore dell'Inter.
Il difensore interista Francesco Acerbi ha rifiutato la convocazione in Nazionale. Dopo la batosta in finale di Champions League contro il Paris Saint Germain, il difensore ex Lazio avrebbe notificato al ct della Nazionale Italiana, Luciano Spalletti, di voler dare forfait per le gare contro Norvegia e Moldavia, valide per la qualificazione ai prossimi Mondiali.
Soprattutto la gara con la nazionale di Haaland sarà già decisiva per la testa del girone. E proprio a qualche giorno da questa delicata sfida, è scoppiato in Nazionale il caso Acerbi, il quale si sarebbe tolto qualche sassolino dalla scarpa nei confronti dell'ex tecnico del Napoli.
LUCIANO SPALLETTI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da dove nascerebbe l'attrito tra il difensore dell'Inter e il CT della Nazionale?
Tutto sarebbe partito dal 3-3 contro la Germania (dello scorso 24 marzo) quando il CT - nel rispondere ad un cronista che gli chiedeva se non fosse stato il caso di chiamare Acerbi (dopo le ottime prestazioni in nerazzurro) si era sentito rispondere "Lo sa di che anno è Acerbi? Secondo me i vari Bastoni, Calafiori ,Buongiorno e Di Lorenzo sono importanti uguali; che poi Acerbi sia fantastico e sta facendo benissimo sono d'accordo. Ma io credo in questo gruppo!". Una ferita, a quanto pare, che il difensore dell'Inter non avrebbe perdonato.
Un no che, però, ha fatto parlare anche il capo della delegazione della NazionaleGianluigi Buffon che ha detto: "Un calciatore non dice no a Spalletti. Dice no ad un qualcosa di più grande che è l'Italia"; parole dure e che non lasciano spazio a giustificazioni verso il calciatore.
La polemica non si è placata nemmeno dopo la precisazione dello stesso Acerbi che avrebbe detto: "Dopo una profonda riflessione, ho comunicato al CT di non voler accettare la convocazione in Nazionale. Non è una scelta presa a cuor leggero perché vestire la maglia azzurra è sempre stato un onore e un orgoglio per me tuttavia ho ritenuto che - alla luce degli ultimi avvenimenti - non esistono (ad oggi) le condizioni per proseguire serenamente questo percorso. Io non cerco alibi, né favori, ma pretendo rispetto."
Quindi Acerbi non ci sarà né ad Oslo (contro la Norvegia) né tantomeno contro la Moldavia. Ma il giocatore ha anche detto che: "Auguro il meglio alla Nazionale [...], continuerò a tifare per loro con lo stesso attaccamento che ho sempre dimostrato in campo".
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