Il clima in vista di Juventus - Inter è già caldo. Inzaghi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito ai temi più discussi del momento, come gli infortunati
Non è solito parlare tanto prima delle grandi partite, Simone Inzaghi. Durante la conferenza stampa che anticipa Juventus - Inter, il derby d’Italia, ha descritto le sue sensazioni su diversi aspetti. Dalla partita, ai suoi giocatori, alla situazione sugli infortunati, ancora in bilico.
Sulla partita
Ecco le parole di Inzaghi su Juventus - Inter: “Domani sarà una partita stimolante in uno stadio pieno, si affrontano la prima e la seconda: sappiamo il significato della gara, sarà una partita importante per tutte e due le squadre. Stiamo facendo entrambe un ottimo percorso, sarà una partita in cui ci saranno duelli individuali e dovremo fare bene”.
Simone Inzaghi coach of Inter, during the match of the Italian Serie A championship between Salernitana vs Inter final result Salernitana 0 , Inter 5 ,match played at the Arechi Stadium. Napoli, Italy, 17 December 2021.
“Non firmo per un pareggio”
Seppure un pari potrebbe giovare all’Inter, che oggi occupa una posizione favorevole in classifica, Inzaghi non ci pensa nemmeno. Per lui conta solo vincere. Ecco il suo intervento in merito: “Sappiamo tutti cosa significa Juventus - Inter. Noi cercheremo di fare il nostro calcio, avremo di fronte una squadra che sta facendo bene, compatta e che si difende bene con campioni che possono risolverla. Noi dovremo avere una grande concentrazione per tutti i 95 minuti, è sempre difficile affrontare la Juve. Non si firma mai per un pareggio: non lo farei per nessuna gara se non dopo aver vinto un’andata. Noi faremo la nostra partita consci delle difficoltà avute anche nelle ultime trasferte. Da qui al 23 dicembre avremo otto partite, le prossime quattro saranno con le prime tre dell’anno scorso in trasferta e due partite impegnative di Champions”.
Gli infortunati
“Ho dei grandissimi giocatori molto responsabili che hanno giocato tantissime partite di questa importanza. Tanti sono rientrati ieri e sono stati in ritiro dieci giorni in nazionale, visto il calendario mi è sembrato giusto lasciarli con le famiglie. Domani non ci saranno Pavard e Bastoni, Cuadrado e Sanchez valuteremo oggi. Il cileno è tornato ieri con una leggera distorsione e non è risuscito a fare allenamento, Juan ha fatto il primo allenamento completo, è un grande giocatore che ha avuto un problema mai avuto prima. Per noi è una grande risorsa, valuteremo dopo l’allenamento”.
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