Juventus, l'addio di Thiago Motta cambia il futuro di Teun Koopmeiners. Da protetto dell'ex tecnico, l'olandese rischia di scendere verso il basso nelle gerarchie.
Il destino alle volte regala dei cambi di rotta nell'arco di poco tempo, talvolta può bastare anche una settimana.
Tanto ci e' voluto, infatti, per convincere la Juventus che la storia con Thiago Motta fosse conclusa.
Un addio che e' stato solo la conseguenza di un rapporto incrinato da tempo, e che ha aperto le porte all'era Tudor.
Dieci mesi segnati da un amore mai sbocciato, un gioco molto approssimativo e tanti equivoci tattici.
Teun Koopmeiners invita tutti alla calma ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Uno di questi porta il nome di Teun Koopmeiners. Arrivato a Torino per la ferma volontà del tecnico italo-brasiliano, l'olandese ha costretto la dirigenza a soddisfare le richieste dell'Atalanta, senza troppi compromessi, per portarselo a casa.
L'olandese, però, non si e' dimostrato, fino ad ora, degno dell'investimento fatto. Anzi, la sua presenza in campo e' stata, per la maggior parte delle volte, una miscela di incertezza e difficoltà a capire le idee di Thiago Motta.
Tutto il contrario, insomma, di ciò che aveva dimostrato a Bergamo. Una delusione, nonché un grande punto interrogativo per Igor Tudor.
Con il possibile passaggio al 3-4-2-1, infatti, a rischiare il "taglio" potrebbe essere proprio Koopmeiners.
Con i tre posti offensivi ipotecati da Kolo Muani, Vlahovic e Yildiz, l'unica possibilità sarebbe inserirlo a centrocampo.
Anche qui, però, i favoriti sembrano essere Locatelli e Thuram, mentre il numero 8 dovrebbe partire un passo indietro.
Una situazione che costringerà, inevitabilmente, Koopmeiners a dover asfaltare nuovamente la strada che conduce alla fiducia di Igor Tudor.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.