La Juventus é partita fortissimo in questo Campionato, forse anche inaspettatamente. Il merito? Di Allegri sicuramente, ma anche del nuovo arrivato Giuntoli
Cristiano Giuntoli
Se la Juventussi trova ai piani alti della classifica di Serie A, oltre ai meriti di Allegri ci sono anche quelli di Giuntoli.
La scorsa stagione, il mese di novembre era stato quello della grande rivoluzione con le dimissioni del Presidente Andrea Agnelli e di tutto il CDA.
L'allenatore della Juventussi ritrovò solo al comando, con il peso di un presente complicato dalle vicende extra-campo (parliamo ovviamente della situazione 'Giustizia Sportiva').
Oggi, il tecnico livornese non é più solo e non ha il peso tutto sulle proprie spalle.
Al suo fianco c'é il Direttore Tecnico (Giuntoli, ndr.): una presenza costante alla Continassa che lo aiuta nella gestione della squadra con colloqui continui con i calciatori.
Allegri - Giuntoli: la coppia che scoppia.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il portiere del Coritiba attira l'interesse dei bianconeri dopo l'esordio con la Seleção. Porto e Benfica seguono il talento brasiliano, valutato tra i 5 e gli 8 milioni di euro.
Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.