L'ultima giornata di Serie A ha visto tanti episodi dubbi e sviste da moviola. Tra tutti, l'arbitro di Juventus - Cagliari è quello che ha commesso più errori
Serie A, giornata ricca di episodi
Questo weekend di Serie A, l'ultimo prima della sosta per le Nazionali, è stato alquanto movimentato e intenso. Dieci gare piene di episodi dubbi e da discutere, tanti rigori, cartellini e decisioni in cui è stato necessario l'intervento del Var. Uno tra tutti, l'incontro Juventus - Cagliari di domenica.
Analizzando gli episodi della gara tra i bianconeri e i sardi si può notare che le sviste abbastanza gravi del direttore di gara Livio Marinelli. Il fischietto di Tivoli aveva sbagliato in entrambe le occasioni che hanno portato ai rigori delle due squadre. È stato, infatti, l'intervento del Var a cambiare il corso degli eventi, correggendo il tiro. Nel primo caso, la svista è giustificata dal fatto che la visuale non era così libera da poter vedere chiaramente il tocco di mano di Luperto. Nella seconda occasione, invece, il fallo di Douglas Luiz è stato visto ma giudicato erroneamente regolare. Anche l'espulsione di Conceicao, per la quale nulla ha potuto il Var, è stata troppo severa, poiché l'esterno portoghese non commette alcuna simulazione.
DOUGLAS LUIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La prestazione nettamente sotto la sufficienza del direttore di gara di Tivoli potrebbe, con buone probabilità, indurre Rocchi ha fermare l'arbitro per qualche turno, a partire dal ritorno dopo la sosta del campionato.
Gli altri episodi di giornata
Altra partita rocambolesca è stata Fiorentina - Milan. Durante l'incontro, vinto dalla squadra allenata da Raffaele Palladino, sono stati concessi ben tre rigori, tutti e tre sbagliati da Kean, Theo Hernandez e Abraham. Giusto anche il penalty del Torino contro l'Inter.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.