Il centrocampista della Juventus ha parlato ai microfoni di Rai Sport, la sua dopo la sconfitta rimediata contro l'Inter.Il match
La Juventus torna a perdere, dopo 19 risultati utili consecutivi. Il match è stato deciso dall'autogol di Gatti al 37' minuto del primo tempo. Locatelli nel post gara ha analizzato la partita.
Di seguito le parole del centrocampista della Juventus.
Le parole di Locatelli
"È chiaro che sia rammarico e che siamo delusi, perché si sa quanto ci teniamo a una partita del genere. Tuttavia, credo che abbiamo tanti margini di miglioramento e dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita.
Quando perdi una partita del genere ci rimani male, ma il calcio è questo. Abbiamo subito un'altra opportunità contro l'Udinese per fare punti e continuare nel nostro percorso.
La delusione di questa sera è quella di chi pensa che il 90% dei giochi Scudetto siano stati già decisi o è una delusione tipica di chi vuole ripartire e di chi pensa di continuare a lottare fino alla fine?
"Il campionato è lungo...tuttavia, ritengo che si tratti di una delusione. Poi ogni partita è una storia a sé: noi dobbiamo crescere tanto come squadra, ma credo che quello che ci ha permesso di arrivare fin qui e fare tanti punti è il nostro modo di restare uniti ed essere squadra. Quando riusciamo a esserlo, siamo forti".
La Juventus si è accesa troppo tardi?
Sicuramente, quando siamo andati in svantaggio è stata una botta, ma credo che abbiamo avuto una bella reazione nel secondo tempo. Anche loro hanno avuto occasioni; dobbiamo essere più consapevoli di noi stessi e aggressivi, anche se si possono concedere delle ripartenze. Tuttavia, è questo ciò che dobbiamo fare. Dobbiamo essere più maturi in alcune scelte e dobbiamo continuare a crescere".
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Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.