Per Thiago Motta non è certamente un periodo semplice considerati i deludenti risultati della Juventus fuori la Champions e quarta in Serie A.
Tempi duri, anzi durissimi, per il CT dellaJuventusThiago Motta che deve per forza centrare una serie di risultati utili in Serie A per non vanificare del tutto le performances deludenti del club bianconero.
Dopo l'uscita in Champions League, per Thiago Motta il credito di società e tifosi sembra venire meno. Quindi diventa necessario finire il campionato al 4° posto per poter conquistare un biglietto di ingresso alla Champions League l'anno prossimo.
La Juventus è un club blasonato e quello che sta raccogliendo fino ad ora è troppo poco; i tifosi non sono certo abituati a vedere la loro squadra fuori dalla Champions League e dalla corsa in campionato.
THIAGO MOTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus e Motta un connubio incerto
Ormai nulla è più sicuro per Thiago Motta che rischia davvero grosso. Se lato Champions League la partita quest'anno è chiusa, diversa è la situazione Serie A dove le partite sono ancora abbastanza per rosicchiare punti preziosi.
Il tabellone di campionato non è semplice per la Juventus che dovrà vedersela contro l'avanzata della Lazio, il pressing della Fiorentina oltre a non poter dimenticare Milan e Bologna (indietro di poco). Insomma una situazione per nulla rilassante nella quale è vietato sbagliare ancora.
A peggiorare la situazione dell'allenatore brasiliano - naturalizzato italiano - ci sono le critiche che sono arrivate da Cambiaso e che ha criticato le scelte e le modalità decisionali dell'allenatore. Insomma, appare un club tutt'altro che sereno e questo potrebbe essere il vero problema per la Juventus che - va ricordato - deve incasellare risultati positivi per sperare in un futuro alla sua altezza.
La delusione in casa Juventus non è soltanto performativa ma anche economica: proseguire in Champions League avrebbe portato nella casse del club bianconero 40 milioni in più rispetto al corrispettivo gettone di presenza in Europa League e quindi è fondamentale arrivare in cima alla classifica di Serie A.
Prossimo verdetto per il tecnico Motta già a partire da domani con la partita Cagliari-Juventus che si disputerà alle 20:45.
di Ludovica Cassano
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Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
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