Il Milan si gioca il suo futuro con un poker… a sei carte. Youssouf Fofana, Yunus Musah, Alex Jimenez, Christian Pulisic, Joao Felix e Rafa Leao sono i nomi in ballo per completare l’undici titolare di Sergio Conceiçao.
L’obiettivo è trovare la giusta combinazione per affrontare il Torinoe le prossime sfide decisive della stagione.
Kyiv, Ukraine - October 14, 2019: Joao Felix before the match of qualifying EURO 2020.
Due intoccabili e tre alternative
Mentre alcuni giocatori si giocano il posto, due elementi sembrano essere pilastri inamovibili per il tecnico portoghese:
Tijjani Reijnders, fondamentale per il centrocampo
Santiago Gimenez, il punto di riferimento dell’attacco
Alle loro spalle, tre giocatori partono come riserve di lusso, pronte a entrare a partita in corso:
Tammy Abraham, ancora in cerca della miglior forma
Riccardo Sottil, opzione per gli esterni
Samu Chukwueze, che vuole rilanciarsi dopo una stagione deludente
Joao Felix, il giocatore inamovibile?
Tra i sei in ballottaggio, Joao Felix sembra essere il più sicuro di un posto da titolare. Sotto la guida di Conceiçao, il portoghese ha sempre trovato spazio, indipendentemente dal rendimento. Trequartista tecnico e creativo, ha il talento per decidere le partite con un guizzo, anche se la continuità non è mai stata il suo punto di forza.
Con il recupero di Loftus-Cheek, le scelte di Conceiçao potrebbero ulteriormente cambiare. Ma, per ora, il Milan dovrà trovare il giusto equilibrio tra talento e solidità per provare a risalire in classifica.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.