Il giornalista RAI Paolo Paganini ha parlato oggi a TMW Radio sulla Juventus impegnata domani in Champions League contro il PSV e non solo.
Il giornalista RAI
Paolo Paganini ha parlato oggi a
TMW Radio sulla Juventus impegnata domani in Champions League contro il PSV ma anche del tecnico juventino
Thiago Motta e situazione
Vlahovic.
Juventus, Paganini: "Non conta se è un gioco spumeggiante, ma portare a casa i punti"
Il giornalista RAI
Paolo Paganini ha parlato oggi
TMW Radio sulla
Juventus impegnata in Champions League domani contro il PSV, ma anche del tecnico bianconero
Thiago Motta e la situazione
Vlahovic con la possibile partenza dell'attaccante serbo.
Sull'impegno europeo contro il PSV, Paganini riprende una storica frase di
Giampiero Boniperti: "Sta seguendo la frase di Boniperti che il risultato è l'unica cosa che conta. Non conta se è un gioco spumeggiante, ma portare a casa i punti.
Koopmeiners? Tutti i giocatori bravi messisi in luce nell'Atalanta, fuori non rendono in quel modo. Ne abbiamo di esempi".
Poi, si è soffermato sul tecnico juventino
Thiago Motta: "Conosco
Motta e ho visto come lavora. Un conto è Bologna, un conto è la Juve. Credo che sia importante che ci siano problemi di sintonia tra
Giuntoli e Motta, mi ha detto il direttore
Marino. Se non c'è più davvero, allora qualche problema si riflette anche nella gestione dello spogliatoio".
In seguito, la situazione
Vlahovic, con la possibilità che il club bianconero lo venda per avere titolo definitivo
Kolo Mouni: "I conti si faranno alla fine. Non credo in cambiamenti sulla panchina ora, a fine campionato si faranno le valutazioni. Io però questa operazione posso dire che ci stanno già pensando. Anche perché
Kolo Muani si trova bene a Torino. E lui è venuto via perché i rapporto con
Luis Enrique non erano ottimali. Quindi c'è la volontà di rimanere".
Infine, chi tra Inter, Juventus e Napoli possono cambiare tecnico il prossimo anno: "Le avvisaglie sono queste. E poi c'è anche la Roma, la cui panchina è legata a quella dell'Atalanta ...".