Juventus e Save The Children rinnovano per una nuova stagione la loro partnership, iniziata nel 2018. E il logo dell'associazione finisce sulla nuova maglia.
Juventus e Save the Children rinnovano la loro collaborazione, avviata nel 2018, con un gesto simbolico: il logo dell'organizzazione sarà presente sulle maglie della prima squadra maschile e femminile.
Questa iniziativa si inserisce nel percorso comune delle due realtà, unite dalla volontà di combattere le disuguaglianze educative e sostenere la crescita dei giovani.
Il punto culminante di questa partnership è il Punto Luce di Save the Children nel quartiere La Vallette di Torino, vicino all'Allianz Stadium, che la Juventus ha contribuito a riqualificare.
Questo hub educativo, avviato nel 2019 e ampliato nel 2022, offre supporto a bambini e famiglie in difficoltà economica e sociale, promuovendo lo studio, la lettura, l'arte, la musica, lo sport e l'accesso alle nuove tecnologie.
La collaborazione tra Juventus e Save the Children, sostenuta anche dalla Fondazione Agnelli, è destinata a proseguire nei prossimi anni.
Juventus e Save The Children, le dichiarazioni istituzionali
Il CEO bianconero Maurizio Scanavino e la Direttrice Generale di Save the Children Daniela Fatarella hanno sottolineato l'importanza di questa partnership nel garantire eguali opportunità educative ai bambini e adolescenti.
Queste le dichiarazioni di Scanavino: "Juventus è orgogliosa di poter dare risalto alla condivisione valoriale con Save the Children, nella quale crede ed è impegnata da anni. Due realtà globali con oltre un secolo di storia e che da oggi si incontrano anche sull’iconica e prestigiosa maglia bianconera".
Gli fa eco Fatarella: "È fondamentale abbattere tutte le barriere che impediscono a bambini, bambine e adolescenti di avere eguali opportunità educative. In tale direzione va la partnership con Juventus che, con un impegno pluriennale, sostiene tantissimi minori e sensibilizza il grande pubblico sull’importanza dell’educazione".