Manca ormai solo l'ufficialità per l'arrivo di Igor Tudor sulla panchina della Juventus. Nelle prossime ore il tecnico croato sostituirà Thiago Motta.
La Juventus ha ormai deciso: sarà Igor Tudor a guidare la squadra nelle ultime nove giornate di campionato, con un solo obiettivo in mente, la qualificazione alla prossima Champions League.
Una missione fondamentale, che rappresenta l’unica ancora di salvezza per evitare che la stagione bianconera si trasformi in un fallimento. Il tecnico croato avrà il delicato compito di restituire anima e carattere a un gruppo che nelle ultime settimane è apparso svuotato e privo di idee.
Per farlo, servirà anche ridare fiducia ai singoli, a partire da Dusan Vlahovic, che da possibile partente potrebbe tornare centrale nel progetto, soprattutto se Tudor dovesse essere confermato anche per la prossima stagione.
LA GRINTA DI DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il destino di Vlahovic può cambiare
Proprio Dusan Vlahovic, ormai relegato in panchina da Thiago Motta dopo l’arrivo di Kolo Muani, potrebbe essere tra i giocatori a trarre giovamento dall’arrivo di Tudor. Il tecnico croato, infatti, ha sempre avuto parole di stima per il serbo: “Osimhen? No, l’attaccante più forte della Serie A è Dusan” disse nel 2022, quando allenava il Verona.
E la Juventus, che considera l’ex Fiorentina un patrimonio principalmente economico, ha bisogno di valorizzarlo, non di tenerlo ai margini. Il contratto di Vlahovic scade nel 2026, ma un mancato rilancio tecnico lo avrebbe spinto verso l’addio già a giugno. Con Tudor, però, il suo destino potrebbe essere riscritto.
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