Qualcuno nei mesi scorsi aveva detto che Vlahovic non fosse un attaccante da Juventus. Sopravvalutato, pagato troppo rispetto al suo reale valore, poco in linea con il gioco dei bianconeri e di Allegri. Forse più adatto a una squadra con meno pressioni e ambizioni.
Record di gol in bianconero
Con quello di ieri sera all'Empoli, però, Dusan Vlahovic ha segnato il suo dodicesimo gol stagionale in bianconero, registrando il suo record personale. Nella scorsa stagione ne aveva segnati 10, mentre nel 2021/22 le reti erano 8.
Juventus-Empoli: il vantaggio, momentaneo, di Vlahovic
Il serbo indispensabile per la Juventus
Le ultime uscite della Juve hanno evidenziato quanto il serbo sia importante per Allegri. Il centravanti sta facendo la differenza e anche lui sembra aver ritrovato la grinta e la convinzione di un tempo. Ecco le sue parole su Instagram: "La classifica è corta, il campionato ancora lungo e noi non vogliamo fare calcoli. Continuiamo a credere nei nostri obiettivi e lavoriamo duramente per raggiungerli. Orgoglioso dello spirito della squadra e grazie a tutti voi per il sostegno. Testa già alla prossima…".
L'uomo decisivo
Vlahovic sta attraversando un grande momento di forma. Chi lo credeva inadatto a ricoprire il ruolo di centravanti titolare della Juve dovrà, almeno per ora, ricredersi. In vista di Inter - Juventus, la sfida scudetto di domenica prossima, sarà lui a doversi assumere la responsabilità dell'attacco bianconero, vista l'assenza per squalifica di Milik. Chissà se risponderà, ancora una volta, presente.
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Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.