Juventus, un pareggio che non esalta ma rassicura. Ecco i primi segnali positivi nella gestione Tudor, ma per la Champions serve continuità.
La Juventus di Igor Tudor esce dall’Olimpico con un pareggio prezioso contro la Roma e, soprattutto, con la sensazione di essersi ritrovata. Nessun trionfo - anche se probabilmente lo avrebbe meritato - ma solo la percezione, concreta, che qualcosa stia cambiando.
La Juventus di Tudor
A dieci giorni dal suo arrivo, il tecnico croato ha portato molto ordine, il massimo ottenibile in così poco tempo. Il gol di Locatelli, arrivato nel momento migliore della Roma, è stato un segnale forte, anche se il vantaggio non è stato gestito al meglio. La squadra ha sofferto, sì, ma è rimasta in piedi, compatta e concentrata grazie anche ad un Kalulu in stato di grazia. Una solidità difensiva che sembrava smarrita e che ora riemerge come base da cui ripartire.
MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le differenze con la Juve di Thiago Motta non sono ancora nitide, ma Tudor ha già capito dove incidere. Nico Gonzalez ha alternato lampi a errori, Vlahovic continua a cercare sé stesso, ma lo spirito di lotta è tornato. L'unica nota del tutto negativa è stata la scelta di tenere fuori per tutti e 90 i minuti il talento di Conceição.
“Lavoro come se dovessi restare dieci anni”, ha detto Tudor a fine partita. Una frase che, per una volta, non suona come retorica.
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Il francese del Barcellona è tra i nomi accostati ai rossoneri per la difesa. L'infortunio di Gabbia aumenta la necessità di rinforzi, ma costi e alternative impongono una valutazione attenta.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Juventus-Lazio, si ferma Conceicao All'indomani della pesante sconfitta casalinga per 0-3 incassata all'Allianz Stadium contro la Lazio, il tecnico Luciano Spalletti deve fare i conti con l'infortunio di Francisco Conceição. L'esterno offensivo portoghese, costretto ad alzare bandiera bianca nel finale del match per un duro trauma alla spalla sinistra, si è sottoposto agli accertamenti clinici presso il J|Medical, confermando le sensazioni negative della vigilia e prospettando uno stop di circa tre settimane.
Milan-Atalanta in salita e nuove pesanti preoccupazioni per la Dea nel corso del big match di San Siro contro il Milan, valido per la settima giornata di Serie A nell'ottobre 2026. Nemmeno il tempo di assestare le prime contromisure tattiche sul terreno di gioco che la Dea deve fare i conti con un imprevisto di notevole portata: dopo appena venti minuti dal fischio d'inizio, Maurizio Sarri è stato infatti costretto a registrare la sfortunata tegola legata all'ennesimo stop fisico della sua gestione.
Udinese-Runjaic, riflessioni nelle ore immediatamente successive al pesante 0-3 incassato al Bluenergy Stadium contro il Lecce nell'ottobre 2026. Nonostante la quinta sconfitta consecutiva in Serie A abbia riaperto scenari di crisi profonda, i vertici della società friulana sembrano orientati a concedere un'ulteriore opportunità – con ogni probabilità l'ultima utile – al proprio tecnico Kosta Runjaic. La panchina dell'allenatore tedesco resta saldamente sotto esame, ma la decisione emersa dai confronti di vertice punta a preservare la continuità almeno fino al prossimo e proibitivo impegno di campionato contro il Milan.