Alle prese con la preparazione del match contro il Venezia, la Lazio valuta il futuro del ds Tare, sempre più lontano dai biancocelesti.
Obiettivo Venezia
E' iniziata una settimana molto importante per la
Lazio, quella che condurrà al monday night di campionato contro il
Venezia. I biancocelesti, reduci dal 3-0 di
Cagliari, puntano a confermare la prestazione positiva contro gli isolani per centrare la seconda vittoria consecutiva contro gli uomini di
Zanetti in difficoltà.
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Futuro incerto
L'aspetto del campo, tuttavia, sta trovando in parallelo la questione relativa alla parte sportiva. Tra il ds
Igli Tare e
Claudio Lotito, infatti, i rapporti non sono più idilliaci da tempo e il contratto dell'ex attaccante del Brescia con la
Lazio scade nel
2023. I presupposti per un prolungamento del contratto, allo stato delle cose, sono molto sottili. A pesare, in particolare, sono stati alcuni acquisti poco azzeccati nell'ultimo periodo, come quello di
Muriqi.
Due piste per un ds
In questa ottica, in casa
Lazio si stanno valutando i passi da fare. I nomi che circolano per l'eventuale sostituzione sono due, ovvero quelli di
Pasquale Foggia e
Mariano Fabiani. Il primo è attualmente il responsabile sportivo del
Benevento, oltre ad avere un passato nel centrocampo biancoazzurro. Il secondo, invece, ha lavorato con Lotito nei quadri dirigenziali della
Salernitana.
Lo scenario, allo stato delle cose, è ancora nebuloso. Prima di prendere decisioni, però, la
Lazio vuole concludere la stagione e ottenere il pass per l'Europa League. Da giugno in poi si ripartirà, con
Igli Tare e
Maurizio Sarri o meno.