Il tecnico della Lazio Marco Baroni ha preso parte alla conferenza stampa post-gara in seguito alla sconfitta incassata con la Fiorentina.
Di seguito un estratto delle sue parole.
Le considerazioni di Baroni
La sconfitta nasce solo dai due rigori o c'è altro?
"Difficile spiegare, se non con queste valutazioni. Non voglio essere polemico, ho già detto quello che dovevo e non voglio ripetermi. Io guardo alla prestazione ed è stata importante, di qualità. La squadra ha sempre ricercato lo sviluppo del gioco e della manovra, peccato perché potevamo anche chiudere. Usciamo fuori con una sconfitta ed è molto doloroso, ma preferisco prestazioni così che vincere con gare mediocri."
Ha recriminazioni sui rigori?
"Abbiamo arbitri bravi ma diventa difficile anche per noi allenatori proporre un lavoro difensivo quando ci sono situazioni come pestoni non cattivi. Nel primo rigore Guendouzi addirittura leva il piede. Il calcio è di tutti, perché la gente si affezioni serve spettacolo: io cerco un calcio aggressivo e dinamico, spero non ci siano situazioni in controtendenza."
Avete qualche problema offensivo?
"No, abbiamo già segnato tanto. Eravamo primi per corner e tiri in porta, ma anche per minor numero di ingressi degli avversari nella nostra area. Questa è la strada che porterà molti giocatori a fare gol e si va avanti. Spero di tramutare la produzione in realizzazione, finora la percentuale al tiro era altissimo.
E questo non poteva continuare. Io cerco di tirare molto in porta e nello stesso tempo di concedere pochi tiri all'avversario, l'equilibrio sta dentro questi numeri. Finché c'è spirito di sacrificio e la squadra si adopera nelle due fasi non sono preoccupato."