Si fa sentire la mancanza del Taty Castellanos in casa Lazio. Noslin e Tchaouna non convincono in avanti: ora Baroni deve trovare una soluzione.
In casa Lazio si sente tremendamente la mancanza del Taty Castellanos. La squadra di Baroni, passata da un’abbondanza offensiva a una preoccupante sterilità sotto porta, si trova a dover sperimentare soluzioni alternative che finora non hanno portato i risultati sperati.
In Coppa Italia contro l’Inter, nel ruolo di centravanti è stato provato Tchaouna, risultato però il peggiore tra le fila biancocelesti. Anche Noslin, che sembrava potesse rivelarsi una risorsa importante dopo la tripletta al Napoli in Coppa Italia a inizio dicembre, adesso sta deludendo, tanto che il suo futuro nella Capitale è già in discussione.
Boulaye Dia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, Dia punta contro il Milan?
Le difficoltà offensive costringono Baroni a riflettere sul modulo più adatto per superare questo momento critico. Viste le difficoltà trovare con il 4-2-3-1 dall’infortunio del centravanti argentino, il tecnico sta pensando a un passaggio al 4-3-3, forse l’opzione più solida al momento. In quel caso sarebbe Dia ad agire da riferimento offensivo con Isaksen e Zaccagni sulle ali, mentre Belahyane andrebbe a rinforzare il centrocampo composto da Rovella e Guendouzi.
La sfida con il Milan a San Siro sarà cruciale per le ambizioni Champions della Lazio, che dopo il sorpasso della Juventus non può più permettersi passi falsi. La squadra continua a creare occasioni, ma manca di concretezza sotto porta. Adesso Baroni dovrà trovare in fretta una soluzione per dare nuovo slancio all’attacco capitolino, nella speranza che Castellanos torni il prima possibile.
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Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
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Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.