Lazio, è stato un esordio in campionato da dimenticare per i biancocelesti, colpiti e affondati dal gioco vivace e dalla letalità del Como di Fabregas. Al Sinigaglia da salvare c'è poco.
Iniziare il campionato a
Como non è certo il modo migliore per bagnare il via alle ostilità in campionato. Chiedere alla
Lazio per conferma, soprattutto dopo la sconfitta per 2-0 di ieri sera.
Dire che i capitolini
non ci hanno capito nulla dal primo al novantesimo minuto significa fare una analisi ben accurata di quanto è accaduto al Singaglia.
Sul terreno lariano tutti, nel corso del campionato, avranno filo da torcere, ma affrontare l'avversario come hanno fatto i ragazzi di
Sarri è di certo un
viatico sicuro per andare in bianco, così come effettivamente alla fine è stato.
In mezzo a una così modesta produzione di gioco,
il Como ci è andato a nozze, soprattutto con
Nico Paz, pericolo pubblico numero uno, contro il quale la
Lazio tutta non è riuscita a prendere le contromisure.
Gli alibi per la sconfitta sono pochi, nonostante l'attenuante dell'avversario ostico e bene organizzato. Alle porte c'è l'
Hellas Verona, per capire se si tratta solo di un iniziale incidente di percorso oppure se sotto c'è qualcosa di più profondo.