Il patron della Lazio ha parlato all'anteprima del docufilm dedicato a Tommaso Maestrelli, il tecnico che portò la Lazio al suo primo scudetto cinquant'anni fa.
Nella giornata di ieri al Festival del Cinema di Roma è stato presentato il docufilm "Maestro, il calcio ai colori di Tommaso Maestrelli", dedicato alla figura del tecnico biancoceleste che guidò la Lazioalla vittoria del suo primo campionato di Serie A nella stagione 1973-74.
Uno scudetto storico, rimasto nell'immaginario collettivo dei tifosi laziali e non solo. Tanti gli ospiti che hanno assistito alla prima proiezione del film, tra cui, ovviamente, il patron della Lazio Claudio Lotito, che ha parlato del suo ricordo personale di Maestrelli.
"Maestrelli una parte fondamentale della storia del nostro club"
"La sua è stata una bellissima pagina di storia scolpita nel cuore dei tifosi, e spero che rimanga un esempio per tutti i ragazzi che si approcciano al mondo del calcio. L'umiltà, il sacrificio e lo spirito del gruppo portano sempre ai risultati."
L’ESULTANZA DI MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Poi Lotito ha rilasciato anche qualche battuta sulla Lazio del presente e sul tecnico Marco Baroni, per il quale ha scelto un paragone illustre: "Baroni? Per i modi di fare mi ricorda moltissimo Maestrelli. L'ho scelto per la sua capacità di fare gruppo e per la sua professionalità e lo spirito di appartenenza. Credo che lo stia dimostrando, il tempo è galantuomo."
Il terzino era vicino alla partenza in estate, ma è diventato una risorsa importante sulla destra. Ora il rinnovo fino al 2030 può influenzare anche le strategie di mercato.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.