Lazio, la diagnosi di malaria per Boulaye Dia rappresenta una grossa tegola per Marco Baroni. Ecco i tempi di recupero.
Nella giornata di ieri, l'attaccante della Lazio, Boulaye Dia, durante il ritiro della Nazionale senegalese, ha contratto una live forma di Malaria, che lo terrà fermo ai box per qualche tempo. Il calciatore è atteso oggi a Roma per le visite mediche e, sebbene di forme di Malaria ne esistano diversi ceppi, i medici della Lazio vogliono vederci chiaro per stabilire l'entità dei sintomi.
Lazio, quante partite salterà Dia?
I virologi spiegano che i tempi di incubazione della malattia oscillano tra i 7 e i 14 giorni, e la trasmissione avviene quasi esclusivamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. La trasmissione diretta da uomo a uomo, per via ematica, è invece molto rara.
Per questo motivo, una volta arrivato a Roma, Dia non sarà necessariamente sottoposto a un periodo di isolamento totale. Tuttavia, la prudenza è d'obbligo. Episodi analoghi in passato, come quello di Kouamé della Fiorentina, colpito dalla malaria dopo il rientro dalla Costa d'Avorio lo scorso febbraio, dimostrano che la gestione può variare. In quell'occasione, l’attaccante viola rimase fuori dai campi per circa un mese, saltando 5 partite.
MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nel caso di Dia, lo scenario peggiore sarebbe un periodo di stop simile, che costringerebbe il giocatore a dare forfait già nella sfida di domenica 24 contro il Bologna. La durata dei sintomi e i tempi di recupero, tuttavia, dipendono da diversi fattori e variano da persona a persona. La Lazio di Baroni attende ulteriori conferme sulla diagnosi per pianificare al meglio il rientro del giocatore.
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